lunedì 20 giugno 2011

Ecco da chi siamo governati...

Alemanno attacca: la Lega ha violato i patti

Lunedí 20.06.2011 09:29


Alemanno scooter
Col "patto della Pajata" di qualche mese fa davanti a Montecitorio "io c'ho provato in tutti i modi a creare un rapportosereno tra Roma e i leghisti. C'ho provato, non ci sono riuscito e quindi vado avanti per la strada che interessa a Roma". Cosi' il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo in diretta radiofonica su Rtl, ha parlato dei suoi rapporti con la Lega, che di recente si sono fatti tesi nonostante il pranzo a base di pajata e polenta, consumato con Bossi e altri esponenti leghisti qualche mese fa, avesse fatto sperare il contrario. "Ho la coscienza a posto - ha ribadito il sindaco della Capitale - ma adesso che la Lega ha violato i patti e ha ripreso a insultare Roma mi contrappongo con la massima durezza".
L'atteggiamento della Lega nei confronti del 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia "e' stato negativo per tutto il centrodestra: abbiamo quasi rischiato di consegnare il tricolore alla sinistra, cosa che a uno come me fa rivoltare lo stomaco". Spiega Alemanno che si e' detto poi convinto del fatto che "il modo degli italiani di riappropriarsi del tricolore ha molto spiazzato la Lega, anche al nord: a Milano, per esempio, ci sono stati banchetti della Lega contestati dai cittadini contrari a certi discorsi separatisti".
Nel discorso pronunciato ieri a Pontida il ministro Umberto Bossi "ha detto anche cose giuste, parlando della necessita' di dare un respiro all'economia e di ridimensionare le missioni militari all'estero a cominciare da quella in Libia. Quello che non va bene sono gli ultimatum: non si puo' governare a base di ultimatum e non si possono tirare fuori, perche' se il governo e' in difficolta' e' anche colpa loro". Cosi' il sindaco di Roma ha commentato l'intervento del leader della Lega a Pontida. "Alcuni contenuti sono buoni - ha ribadito il sindaco di Roma - ma l'atteggiamento complessivo non va bene, e non solo rispetto alla questione dei ministeri".
Rispondendo al conduttore sull'ipotesi che il Pdl possa spaccarsi sulla mozione parlamentare, il sindaco ha affermato: "Questo non lo so e sinceramente non mi interessa. Io ho un dovere nei confronti dei cittadini romani: devo difendere la capitale a ogni costo perche' questo e' il mandato degli elettori. Mi auguro che il Pdl sia compatto nel difendere questa tesi, ma in ogni caso andremo avanti". Tornando invece ai motivi per cui la Lega insiste tanto sullo spostamento dei ministeri, Alemanno li ha spiegati cosi': "Appare un tema molto semplice e facilmente veicolabile, ed e' piu' facile parlare di ministeri che di crisi economica o di problemi complessivi del paese. Anche la Lega, come altri partiti, vive una fase di scollamento tra base e vertice - ha continuato - per cui si lanciano tematiche di facile impatto. Ma in realta' la gente e' molto piu' scafata di quello che sembra e non ha molta voglia di farsi imbrogliare con sciocchezze", ha concluso.
"Oggi lanceremo una mozione che secondo me raccogliera' il consenso del 90% dei parlamentari di destra e di sinistra". Cosi' il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo stamani in diretta radiofonica su Rtl 102.5, ha ribadito che presentera' una mozione in Parlamento contro lo spostamento dei ministeri al nord auspicato dalla Lega. "Per farla finita" con quella che ha definito "veramente un'idea strana, una copertura elettorale", secondo Alemanno ci vuole "una presa di posizione molto forte e chiara da parte del Pdl". Da qui l'invito di Alemanno ad Alfano "a affrontare un confronto a schiena dritta". Il sindaco della Capitale ha spiegato che, a suo parere, "anche al nord non gliene importa nulla di avere un ministero romano a Milano o a Monza" e che il trasferimento dei dicasteri "sarebbe un ulteriore costo per i cittadini, da milioni di euro, che aggraverebbe il funzionamento degli stessi ministeri". E ha concluso: "Non abbiamo bisogno di queste trovate che umiliano la nostra unita' nazionale e ci costano di piu'".

Se non sono d'accordo loro.... DECIDETEVI!

Nessun commento:

Posta un commento