Oggi voglio raccontarVi la storia del mio amico...
La vera storia di Otto...
Tutto ha inizio nel mese di marzo e più precisamente il 5 di marzo del 2008 quando sono nato.. o così mi hanno detto visto che ero troppo piccolo per ricordarmelo...
La mia mamma era bellissima, il mio papà non l'ho mai conosciuto ma, vista l'altezza della mamma e la mia, non penso che il papà fosse un gigante.
Un “bel giorno” mi hanno preso, mi hanno detto di salutare la mamma e mi hanno affidato ad una nuova “famiglia”.
La mia “nuova mamma” era molto diversa dalla precedente non aveva neanche tanti peli, ed era molto contenta di vedermi tant'è che è stata male tutta la notte.
Iniziamo bene, ho pensato!
Dopo che avevo pianto tutta sera, la mattina seguente mi sono svegliato ed ho fatto colazione (però non è stato così facile!!): dapprima hanno tentato di darmi il latte col biberon poi hanno capito che era meglio darmi del buon pane inzuppato nel lattino caldo...
Che buono !!!!!!!! ma che fatica fargli capire certe cose...
Ah dimenticavo ho conosciuto anche il mio “nuovo papà”, penso che anche lui sia differente dal mio vero papà. (a dire il vero un po' di peli lui ce li ha però ed è pure scuro come me).
Ogni tanto parla in maniera strana e non lo capisco ma, per farlo contento, scodinzolo un po' e lui è tutto felice..
Com'è facile renderli felici questi umani...
Dopo pochi giorni mi hanno messo il collare: ho tentato in ogni modo di fargli capire che mi dava fastidio ma è stato tutto vano.
Ho poi desistito quando mi sono reso conto che attaccato al collare mi hanno messo una corda: “il guinzaglio”
!!! Evviva si va in giro!!!
All'inizio, a dire il vero, non mi piaceva poi invece ci ho preso gusto!
Passano i giorni e anche i mesi e un “bel giorno” mi portano dal veterinario,
mi dicono che lo fanno per il “mio bene”: Ma pensate al “Vostro bene”... dico io.
Comunque mi devono operare, ho provato a resistere in tutti i modi: piangendo, scodinzolando e ringhiando.. ma non c'è stato niente da fare: non hanno voluto sapere ragioni.
Ad un certo punto mi hanno fatto sdraiare su un lettino e mi hanno fatto una puntura, mi sono addormentato subito ed ho iniziato a sognare...
Di soprassalto però, mi sono svegliato e di fronte a me c'era un umano vestito tutto di bianco che mi prendeva a sberle..
Oh fai piano non son mica un pungibool!!
Come tutta ricompensa mi sono ritrovato con un grosso imbuto sulla testa che non mi permetteva di girare come volevo..
(ma l'hanno fatto per il mio bene!!!!!!)
e con quel grosso imbuto ho dovuto resistere per diversi giorni, ma non è stato tanto difficile, ho imparato a fare quasi tutto, pensate che un giorno, trovandomi a casa della nonna da solo, ho pensato: perchè non faccio una sorpresa alla mia mamma e la vado a trovare? Mi sono incamminato, ho attraversato lo stradone e dall'altra parte della strada chi ti trovo? - la mia mamma- che mi veniva incontro.. sembrava molto preoccupata, chissà perché?...Dopo qualche giorno mi hanno tolto quella specie d'imbuto e così ho potuto ricominciare a correre felice...
Ah dimenticavo, mi hanno anche portato da una signora che mi ha insegnato a sedermi, a sdraiarmi.. (cose che già sapevo fare con l'unica differenza che facendole quando me lo chiedevano loro mi davano dei dolcetti, mi sono chiesto: perché non farlo???
Ogni tanto però, i miei genitori mi fanno anche arrabbiare perché mi lasciano a casa da solo: dicono che devono andare a lavorare!
E allora io gli faccio qualche piccolo dispetto: mi mangio qualche cuscino, rovescio qualche pianta, mangio le corde.. magari un giorno si decideranno a non andare più a lavorare.
Quando invece i miei genitori sono a casa mi faccio sentire con i vicini: corro, abbaio e se non ci fosse la rete di separazione gli salterei addosso...
Mi sono accorto che questi umani sono parecchio strani infatti quando delle volte dal mio posteriore esce uno strano odore, tutti scappano e non so il perché!
A dir la verità delle volte sento anch'io qualche sgradevole odore e quindi mi dileguo ma non ne faccio mica una tragedia!!!
Un bel giorno però i miei “nuovi genitori” mi hanno portato da una signora ed è proprio lì che ho incontrato la mia anima gemella: Luna.
Da subito è scoccata la scintilla che ci ha fatto innamorare, è bellissima, non è scura come me ed ha un pelo soffice che mi piace tanto annusare…
Ogni tanto la vado a trovare o ogni volta che la vedo tra me e me penso: “come ho fatto a resistere così tanto tempo senza vederti…”
Nessun commento:
Posta un commento